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Pedagogia della comunicazione

Docenti
  MATTEO ADAMOLI
Istituto / Ciclo
Comunicazione ed educazione (Baccalaureato (DGD))
Anno accademico
2025/2026
Codice
STC01700
Anno di corso
3° Anno
Semestre
1
ECTS
4.0
Ore
32
Lingua in cui viene erogato il corso
Italiano
Modalità di erogazione del corso
Convenzionale
Tipologia di insegnamento
Obbligatorio
Tipologia d'esame / Metodo di valutazione
Prova pratica ed esame orale finale
Per modificare la scheda approvata, richiederne lo sblocco scrivendo un'email al proprio Coordinatore di Corso di riferimento.
SCHEDA PUBBLICATA
Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

La pedagogia della comunicazione (PAED-02/A)  analizza i fenomeni comunicativi dal punto di vista educativo e indaga la dimensione formativa che può assumere la comunicazione nello sviluppo umano e nei vari ambienti sociali. Nella odierna “società della comunicazione” è indispensabile la capacità di lettura critica, in chiave etica e pedagogica, dei fenomeni mediali con particolare attenzione all’uso consapevole, strategico ed etico della comunicazione digitale. La pedagogia della comunicazione quindi si trova da un lato a dover accompagnare la presa di consapevolezza di questi processi da parte degli studenti in un’ottica di cittadinanza consapevole (disciplina della Media Education) e dall’altro a implementare delle pratiche operative che permettano ai futuri professionisti della comunicazione (in particolare al digital e graphic designer) di progettare prodotti e servizi di comunicazione tenendo conto di tutte le componenti di valore, quella economica, ambientale, sociale ed etica. All’interno della media education, intesa come campo di ricerca interdisciplinare tra Scienze dell’educazione e Scienze della Comunicazione si è scelto di lavorare con la narrazione digitale (digital storytelling), metodologia che permette sia di raccontare storie personali, collettive e di marca strutturando la realtà e generando senso, sia di piegare l’utilizzo degli strumenti grafici e digitali in un’ottica autenticamente formativa. Ciò risponde fortemente a un’esigenza di mercato in cui i brand e le aziende sono sempre più sensibili nel ricercare una comunicazione autentica che possa raccontare la loro identità e i valori di riferimento tenendo conto anche degli aspetti ambientali, sociali ed etici. La finalità dell’insegnamento è quella di identificare le principali sfide formative della cultura della comunicazione e della media education e nello specifico permette al digital e graphic designer di: • conoscere e analizzare criticamente i diversi approcci della media education • acquisire le principali nozioni della metodologia del digital storytelling • progettare e realizzare un digital storytelling nella forma di un video nell’ambito della comunicazione di marca. 

Prerequisiti richiesti

Nessuno 

Competenze

In base ai descrittori di Dublino, le competenze che si andranno a sviluppare nel corso sono le seguenti: 

 1) Interpretare i processi comunicativi della contemporaneità alla luce della disciplina della media education; 
 2) Individuare le sfide educative ed etiche del profilo professionale del comunicatore (in particolare al digital e graphic designer) all’interno dei processi della rivoluzione digitale; 
 3) Progettare un digital storytelling come dispositivo di media education in grado di attivare capacità di tipo tecnico, comunicativo e di riflessione critica.
Abilità

n base ai descrittori di Dublino (2,3,4,5) le abilità che si andranno ad apprendere nel corso sono: 

 1) Alla luce delle teorie pedagogiche individuare collegamenti significativi tra i processi comunicativi contemporanei e la propria formazione (Dublino, 2: Conoscenze applicate e capacità di comprensione); 
 2) Esercitare una consapevolezza riflessiva e critica sulla comunicazione digitale e grafica (Dublino, 3: Autonomia di giudizio); 3) Interpretare criticamente le tipologie di competenze legate alla media education (information; media; digital literacy); (Dublino, 
3: Autonomia di giudizio); 
 4) Progettare una sinossi e uno storyboard visivo utilizzando la metodologia del digital storytelling (Dublino, 4: Abilità comunicative); 
 5) Elaborare un video utilizzando la metodologia del digital storytelling (Dublino, 4: Abilità comunicative); 
 6) Creare e utilizzare una mappa concettuale come strumento di analisi, organizzazione ed elaborazione delle informazioni (Dublino, 5: Capacità di apprendimento); 7) Costruire un paradigma narrativo nel quale collocare le pratiche comunicative digitali e grafiche (Dublino, 5: Capacità di apprendimento). 
Conoscenze

In base al primo descrittore di Dublino (Conoscenza e capacità di comprensione) le conoscenze che si andranno ad apprendere nel corso sono: 

 1) Cosa s’intende per pedagogia della comunicazione; 
 2) Definire le responsabilità educative ed etiche dell’agire dei comunicatori; 
 3) Cos’è la media education e i differenti approcci; 
 4) La metodologia del digital storytelling come dispositivo di media education.
Bibliografia

 Bibliografia obbligatoria

La bibliografia è costituita dai materiali (slide; video) del docente che saranno a disposizione sulla piattaforma e dai seguenti testi: 
 - ADAMOLI M, Comunicazione sociale e pedagogia. Itinerari ed intersezioni, Libreriauniversitaria Edizioni, Padova, 2018. 
 - ADAMOLI M, La Media Education come quadro educativo per un approccio etico alla rivoluzione digitale, in Q-Times, 2020, 12, pp. 34 – 45 (https://www.qtimes.it/?p=file&d=202005&id=adamoli_qtimes_vol_i_n-1-e-2_2020.pdf ). 
 - RIVOLTELLA P.C., Nuovi Alfabeti, Scholé, Brescia, 2020. 
 Bibliografia di approfondimento 
ADAMOLI M. & MARANGI M. (2025). L’università tra contesto digitale e postdigitale: il ruolo dell’Intelligenza artificiale nei Terzi Spazi, nella didattica e nell’ambito socioeducativo. Rivista di ricerca e didattica digitale, 9/2025, pp. 63-83. ADAMOLI M., MESSINA S. (2025). Lavorare con l’IA in classe. Le app di GenAI nell’EAS. In (a cura di) Panciroli C. & Rivoltella P.C., L’IA in classe. Didattica e sull’Intelligenza Artificiale, Milano- Torino: Sanoma. ADAMOLI M., MARANGI M., RONDONOTTI M., & RAVIOLO P. (2025). AI Literacy: an Explorative Analysis of Italian University Student’s Perceptions of AI Skills. Italian Journal of Health Education, Sport and Inclusive Didactics, 9(1). ADAMOLI M. (2025). Intelligenza Artificiale Generativa e didattica nei contesti scolastici-formativi: l’importanza startegica dell’AI Literacy. Rassegna Cnos: Intelligenza artificiale. Riflessioni ed esperienze nell’IeFP, 41(2), Maggio Agosto 2025, pp. 4-7. ADAMOLI M., PICCIONI T., MASIERO J. (2025). Una ricerca empirica nei percorsi universitari in Scienze della comunicazione, tra approccio laboratoriale e attenzione all’occupabilità. In: Drusian, M. (a cura di), Comunicazione tra saperi e saper-fare, Tab Edizioni, Roma, pp. 55-70 ADAMOLI M. (2025). Postfazione (Ascolto, Competenza, Esperienza, Parola, Scrittura, Relazione). In Albarea, R., Cinque parole zero (e una in più), ETS Edizioni, Pisa, pp. 99 -110. ADAMOLI M. (2024), Lo sviluppo professionale dei docenti universitari tra progettazione didattica e ricerca, Lecce, PensaMultiMedia ADAMOLI M. (2024), Digital storytelling: una metodologia per raccontare brand, identità e territorio nel settore Food & Beverage, in Favaretto, M.P. & Villa, M. (Eds.), Food & wine. Martketing 4.0 Reloaded, Flaccovio Editore, pp. 217-227. ADAMOLI M., EMILIO M., MASON E., MIGLIORE S., MIATTO E., & CARRARO E. (2023). Civic education between digital platforms and new forms of citizenship: a case study. Giornale Italiano di Educazione alla Salute, Sport e Didattica Inclusiva, 7(2). ADAMOLI M., EMILIO M., MIATTO E. (2023), L'intenzionalità educante tra immagini digitali del Sé, artefatti computazionali e pratiche di cittadinanza, pp. 285-312. ADAMOLI M., PICCIONI T., MASIERO J. (2023), Platformization of Third Digital Spaces During the COVID-19 Emergency: A Research in Higher Education in Italy. ADAMOLI M., PICCIONI T., MASIERO J. (2022), La fiducia nella relazione educativa tra docenti e studenti universitari nei terzi spazi digitali, in Qtimes Journal of Education Technology and Social Studies, Anno XIV, n. 4, pp. 444-459. ADAMOLI M., MIATTO E., La scuola come medium educativo aperto, partecipativo e inclusivo nella rivoluzione digitale, in Scuola democratica, Learning for Democracy 1/2022, pp. 193-210. ADAMOLI M., La prassi della coscientizzazione all’interno dell’ecosistema dei media, pp. 181-186. ADAMOLI M., La media education come approccio educativo per una cittadinanza attiva, Roma, Edizioni Studium, 2021, pp. 38-53. ADAMOLI M., La Media Education come quadro educativo per un approccio etico alla rivoluzione digitale, in Qtimes, Maggio 2020, Anno XXII-Vol. I, n.1 e 2, pp. 34-45 ADAMOLI, M., MIATTO, E., The school as a milieu of caring in the digital transformation, in Qtimes, April 2021, Anno XIII, n. 2, pp. 83-95 ADAMOLI M., La media education come pratica di mediazione con l’alterità digitale, in Dalpozzo C., Negri F., Novaga A. (a cura di). L’altro volto del reale. Il virtuale nella comunicazione e nelle arti contemporanee, Milano, Mimesis, 2020, pp. 269-290. ADAMOLI M., La media education come dispositivo di pratiche narrative identitarie e sociali, pp. 229-237. ADAMOLI M., PETRUCCO C., The methodology of Digital Storytelling techniques in media education for learning digital citizenship skills as part of a university course, pp. 147-154. Padova, Padova University Press. ADAMOLI M., MASIERO J., MENEGHETTI C., Media education. Analisi critica e buone pratiche, Libreriauniversitaria Edizioni, Padova, 2020. BRUNER J., La fabbrica delle storie, Editori Laterza, Roma-Bari, 2006. BUCKINGHAM D., Media literacy per crescere nella cultura digitale, Armando Editore, Roma, 2013. CAMPBELL, J. L’eroe dai mille volti, Lindau, Torino, 2008. GOTTSCHALL, J. L’istinto di narrare. Come le storie ci hanno resi umani, Bollati Boringhieri, Torino, 2014. GROTTI A., Comun I care. Prendersi cura del tempo nella rivoluzione digitale, Ed. AVE, Roma, 2011. LAMBERT, J. Digital Storytelling. Capturing lives, creating community, Routledge, London, 2013. FONTANA A., Storie che incantano. Il lato narrativo dei brand, ROI Edizioni, Macerata, 2018. FONTANA A., Storytelling d’impresa. La nuova guida definitiva verso lo storymaking, Hoepli, Milano 2020. PERISSINOTTO A., Raccontare: strategie e tecniche di storytelling. Laterza, 2020. SASSOON J., Web storytelling, FrancoAngeli, Milano, 2012 VOGLER, C. Il viaggio dell’eroe. La struttura del mito ad uso di scrittori di narrativa e di cinema, Dino Audino Editore, Roma, 2010. 
 
Metodologia

La metodologia si avvarrà di lezioni in presenza e in modalità blended con approfondimenti testuali, discussioni di gruppo su temi educativi, filmati (provenienti dalla piattaforma TED) su temi specifici affrontati durante la lezione. Verranno proposte esercitazioni in piccoli gruppi con il supporto della piattaforma online. Oltre alla bibliografia di riferimento verranno segnalate specifiche letture di approfondimento.

Contatti e Orario di ricevimento

Il docente riceverà su richiesta degli studenti accordandosi preventivamente via mail a m.adamoli@iusve.it.  

Allegati


Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale
    Nessuna informazione
Prerequisiti richiesti
    Nessuna informazione
Competenze
  • Competenze (max 3)
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
Abilità
  • Abilità
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
Conoscenze
  • Conoscenze (contenuti)
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
Bibliografia
  • Testi obbligatori:
  • Testi consigliati:
Metodologia
    Nessuna informazione
Contatti e Orario di ricevimento
    Nessuna informazione