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Antropologia filosofica e teologica

Docenti
  MARCO EMILIO, MATTEO CHIARANI
Istituto / Ciclo
Pedagogia (Baccalaureato (PEDesei))
Anno accademico
2025/2026
Codice
PED01701
Anno di corso
1° Anno
Semestre
1
ECTS
5.0
Ore
35
Lingua in cui viene erogato il corso
Italiano
Modalità di erogazione del corso
Convenzionale
Tipologia di insegnamento
Obbligatorio
Tipologia d'esame / Metodo di valutazione
Prova Orale
Per modificare la scheda approvata, richiederne lo sblocco scrivendo un'email al proprio Coordinatore di Corso di riferimento.
SCHEDA PUBBLICATA
Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

Il corso si propone nella prima parte di promuovere competenze proprie del pensare antropologico filosofico per una comprensione delle prassi educative eticamente orientate. In particolare, collocandosi nella tradizione dialogica (Buber), il corso nella seconda parte si propone di analizzare la concezione della persona come dialogo con l’alterità. Tale prospettiva verrà applicata all’incontro di cura (inteso in senso ambio), interpretandolo come un processo collaborativo e co-produttivo. Un focus specifico sarà dedicato al confronto critico con i concetti di epistemic injustice (Fricker) e di agential epistemic injustice (Medina), che serviranno come lente di ingrandimento per esaminare le asimmetrie e le condizioni che possono ostacolare un autentico riconoscimento dell’altro. L’analisi di questa problematica permetterà di sviluppare posture professionali fondate sull’ascolto e sull’attenzione alle specifiche condizioni materiali ed esistenziali dell’interlocutore. Nel complesso, l’approccio metodologico sarà marcatamente transdisciplinare, ponendo in dialogo proficuo saperi pedagogici, psicologici, filosofici e teologici.

Prerequisiti richiesti

Nessuno

Competenze
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di: 
• Saper comprendere e utilizzare l’apparato concettuale base proprio dell’antropologia filosofica e teologica; 
• Saper riflettere sulle teorie educative da una prospettiva antropologica; 
• Saper formulare giudizi autonomi sulle prospettive antropologiche, tacite o esplicite, delle diverse teorie pedagogiche in un quadro di riflessività professionale. 
• Saper sviluppare una postura professionale autocritica, consapevole dei propri pregiudizi e delle asimmetrie di potere per promuovere relazioni di cura più eque (Riflessività etica) . 
• Saper proporre interventi professionali fondati sulla collaborazione e sulla co-produzione, superando modelli meramente assistenziali (Progettualità trasformativa). 
• Saper mobilitare in modo sinergico diversi saperi (filosofici, pedagogici, psicologici, teologici) per gestire la complessità delle relazioni umane (Approccio integrato).
Abilità
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di: 
• Saper applicare alcuni strumenti propri del pensare antropologico all’analisi di teorie pedagogiche;
 • Saper applicare un lessico antropologico nello sviluppo di argomentazioni pedagogiche. 
• Saper analizzare e riconoscere le dinamiche relazionali “Io-Tu/Io-Esso” e le forme di ingiustizia epistemica (Fricker, Medina) in contesti di cura ed educativi. 
• Saper argomentare per valutare criticamente le pratiche professionali alla luce del principio dialogico, evidenziandone limiti e potenzialità. 
• Saper praticare e individuare posture di ascolto e comunicazione che promuovano il riconoscimento e l’agentività dell’altro.
Conoscenze
Al termine del percorso lo studente conosce 
• La specificità della prospettiva dell’antropologia filosofica e teologica contemporanea. 
• Il pensiero sulla persona nelle sue direzioni attuali di indagine. 
• Il contributo teoretico di Ricoeur sull’essere umano come persona: tra identità, azione, narrazione e vita etica. 
• Il principio dialogico secondo Buber (Io-Tu e Io-Esso); 
• Il principio dialogico come fondamento dell’azione educante; 
• Il principio dialogico a confronto con l’Epistemic Injustice (Fricker) e l’Agential Epistemic Injustice (Medina); 
• Il principio dialogico e l’agential epistemic injustice nel campo della salute mentale (Bortolotti);
Bibliografia
Indicazioni definitive saranno date dai docenti all'avvio delle diverse parti del corso 
1. Prima parte 
Ricoeur, P. (2015). La persona (I. Bertoletti, A c. Di; 6a ed). Morcelliana. 
 
Testi consigliati 
Brezzi, Francesca (2006), Introduzione a Ricoeur, Laterza 
Campodonico, Angelo (2013), L'uomo : lineamenti di antropologia filosofica, Rubbettino 
• Williams, T. D., & Bengtsson, J. O. (2022). Personalism. In E. N. Zalta (Ed.), The Stanford Encyclopedia of Philosophy (Summer 2022). Metaphysics Research Lab, Stanford University. https://plato.stanford.edu/archives/sum2022/entries/personalism 
 
2. Seconda Parte 
• Bortolotti, L. (2023). How to avoid epistemic injustice in healthcare: The case of youth mental health emergency services in the UK. Mefisto, 7(1), 13–33. https://doi.org/10.4454/mefisto.7-1.592 
• Bortolotti, L. (2025). Agential epistemic injustice in clinical interactions is bad for medicine. Philosophy of Medicine, 6(1), 1–21. https://doi.org/10.5195/pom.2025.222 
• Buber, M. (2014). Il principio dialogico e altri saggi (3ª ed.). Edizioni San Paolo. 
• Fedeli, D. (2023). The dialogical principle as the foundation of educational action: The legacy of Martin Buber. Italian Journal of Special Education for Inclusion, 11(1), 86–92. https://doi.org/10.7346/sipes-01-2023-08 
• Fricker, M. (2007). Epistemic injustice: Power and the ethics of knowing. Oxford University Press.
Metodologia

Nella prima parte l’insegnamento si avvarrà di tre principali metodologie: 

• Esercitazioni filosofiche in piccolo gruppo di analisi critica di testi o casi educativi con ricostruzione delle argomentazioni (Argument Reconstruction) 

• Discussione interattiva in plenaria a partire da stimoli polarizzanti (Poll Based Debate) 

• Contributi teorici in modalità espositiva classica. 

 

Nella seconda parte la didattica alternerà lezioni frontali, analisi di casi studio e discussioni seminariali per favorire un apprendimento attivo e partecipato.  

Contatti e Orario di ricevimento

I docenti sono disponibili su appuntamento (m.emilio@iusve.it e m.chiarani@iusve.it). 

Allegati


Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale
    Nessuna informazione
Prerequisiti richiesti
    Nessuna informazione
Competenze
  • Competenze (max 3)
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
Abilità
  • Abilità
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
Conoscenze
  • Conoscenze (contenuti)
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
Bibliografia
  • Testi obbligatori:
  • Testi consigliati:
Metodologia
    Nessuna informazione
Contatti e Orario di ricevimento
    Nessuna informazione