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Law and Digital Humanities

Docenti
  CHRISTIAN CROCETTA, ELENA BETTARELLO
Istituto / Ciclo
Comunicazione ed educazione (Baccalaureato (A&M))
Anno accademico
2025/2026
Codice
STC01400
Anno di corso
3° Anno
Semestre
1
ECTS
3.0
Ore
24
Lingua in cui viene erogato il corso
Italiano
Modalità di erogazione del corso
Convenzionale
Tipologia di insegnamento
Obbligatorio
Tipologia d'esame / Metodo di valutazione
Prova scritta
Per modificare la scheda approvata, richiederne lo sblocco scrivendo un'email al proprio Coordinatore di Corso di riferimento.
SCHEDA PUBBLICATA
Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale

Il presente insegnamento di "Law and digital humanities" si inserisce all'interno di un indirizzo di studi da tempo diffuso nelle law school americane e ora anche nel contesto europeo, quello appunto delle "law and humanities" (nelle diverse declinazioni: diritto e letteratura, diritto e cinema, diritto e musica, diritto e arti figurative), a partire dalla critica del formalismo giuridico e dagli approcci che tendono ad appiattire il diritto in una veste disumanizzata che lo allontana dalla propria funzione di tutela della vita del singolo e della comunità e di supporto alla cooperazione e alla convivenza sociale. L'obiettivo del corso è quello di rinforzare il profilo in uscita del futuro professionista della comunicazione in ambito advertising e marketing, attraverso l'approfondimento critico di alcuni temi-chiave della riflessione filosofico-giuridica e socio-giuridica in collegamento con l'attualità, attraverso la prospettiva "law and humanities", per permettere alla studentessa e allo studente di tracciare una propria pista di riflessione intorno ai temi e alle questioni affrontate in aula, anche in relazione alla propria esperienza personale, di studio e/o professionale.

Prerequisiti richiesti

Nessuno

Competenze

Con il superamento dell'esame di "Law and digital humanities" lo studente avrà sviluppato competenze che gli consentiranno di: 1) comprendere i presupposti teorici che fondano l’indirizzo di ricerca di "Law and Humanities"; 2) maturare una riflessione propria e una capacità di analisi in profondità in merito alle principali questioni affrontate in aula in prospettiva "law and humanities" (argomenti e ambiti trattati) 3) avere strumenti interpretativi in grado di cogliere e comprendere i risvolti pratici delle questioni filosofico-giuridiche affrontate. 

Abilità

Con il superamento dell'esame di "Law and digital humanities" lo studente sarà in grado di: 1) collegare trasversalmente le dimensioni affrontate all'interno della disciplina, in chiave almeno interdisciplinare; 2) orientarsi all'interno della normativa di settore ai fini della futura attività professionale; 3) utilizzare in modo adeguato il linguaggio tecnico-specialistico giuridico (per quanto possibile visto il profilo in uscita di area non giuridica)

Conoscenze

1. Il guscio e la lumaca: perché il diritto e quale ruolo nella società attuale?; 2. Les lunettes: quale è lo sguardo delle law and humanities; 3. Leviathan 4.0: quale antropologia giuridica sorregge la società attuale?; 4. Furore e le disuguaglianze sociali: quale/i diritto/i per chi sta più ai margini?; 5. Il Che fare dei fontamaresi: una chiamata alla responsabilità individuale e collettiva?; 6. Le "cento ghiande" di Elzear Bouffier: quali parole-chiave scegliere per una semantica realmente democratica?; 7. Da Sandman alle digital humanities: quale diritto e quale responsabilità affinché l'IA non ci "tolga via gli occhi"?; 8. Dal Sapere Aude a 90MIN: ci serve un nuovo virtuoso rischiaramento per una società più giusta? 

Gli argomenti saranno affrontati, in prospettiva law and humanities, con lo spunto e l'analisi di brani letterari o di contributi e stimoli provenienti dal cinema, dalla musica o dalle arti figurative. Saranno particolarmente benvenute proposte di ulteriori materiali di approfondimento da parte di studentesse e studenti frequentanti il corso.
Bibliografia

La prova finale consisterà in un esame scritto con 3 quesiti a risposta aperta, inquadrabili in due tipologie: 
A. 2 domande di inquadramento/definizione o di analisi e comprensione di un concetto, categoria, aspetto che è stato oggetto del corso o dei materiali di studio e approfondimento [8 punti/cad.; tot. 16 punti] 
B. una domanda di approfondimento e rielaborazione critica scandita da tre fasi:
(1) la presentazione da parte del/la candidato/a di una situazione pratica ed esperienziale (derivante dalla propria esperienza personale / di tirocinio / professionale, ecc.). N.B. E' fondamentale, quindi, che il/la candidato/a, fin dalle prime lezioni del corso, provi a riflettere su esperienze e/o situazioni che si collegano con gli argomenti che vengono via via affrontati a lezione o nei materiali di approfondimento oggetto del corso; 
(2) l'esposizione dell'argomento (o degli argomenti) oggetto del corso cui tale situazione pratica si collega. Questa parte permetterà di valutare la capacità di collegamento, di analisi e di approfondimento critico di un argomento oggetto del corso (di fatto, a propria scelta);
(3) una sintesi conclusiva in cui il/la candidato/a presenti le proprie riflessioni in merito a quanto espresso nei punti (1) e (2). Tale parte deve far emergere la riflessività e l'autonomia di giudizio del/la candidato/a. [tot. 14 punti]


Il lavoro dello/a studente/essa sarà valutato in trentesimi. 

Nella correzione e attribuzione del punteggio alle singole risposte e al complesso della prova finale, in applicazione delle conoscenze, abilità e competenze dichiarate, il docente considererà i seguenti indicatori/criteri di valutazione: 
1) conoscenza e comprensione degli aspetti affrontati a lezione e nei differenti contribuiti dei testi studiati (quesiti tipo A); 
2) capacità di collegamento trasversale (a livello intradisciplinare o, se possibile, interdisciplinare) (quesiti tipo B); 
3) capacità di applicazione dei contenuti a dimensioni pratiche e/o al contesto professionale (quesito tipo A e B); 
4) proprietà di linguaggio tecnico-specialistico della riflessione giuridica/giusfilosofica (quesiti tipo A e B); 
5) maturazione di una personale e autonoma capacità critica, riflessiva e di giudizio (quesiti tipo B)   

La lode verrà attribuita in caso di sussistenza di almeno due dei seguenti indicatori di processo e di prodotto: 
§ Indicatori di processo: 
1) Partecipazione distintamente attiva e dialogica alle lezioni
§ Indicatori di prodotto: 
1) Eccellente livello delle risposte
2) Linguaggio giusfilosofico molto appropriato e curato


Ai fini dell'esame, lo/a studente/ssa deve prepararsi sui seguenti materiali: 

1. Appunti dalle lezioni e materiali condivisi in aula 
2. Articoli del docente forniti in piattaforma (lezioni 4/5/6) 
3. Approfondimenti e parti segnalate a lezione tratte dai seguenti testi: 
S. Cotta, Perché il diritto, Morcelliana (Scholè), Brescia, 2017; P. Grossi, Prima lezione di diritto, Laterza, Roma-Bari, 2003 (lezione 1); M.P. Mittica, Diritto e letteratura e Law and Humanities. Elementi per un'estetica giuridica, Giappichelli, Torino, 2024; F. Galgano, Il diritto e le altre arti. Una sfida alla divisione fra le culture, Compositori, Bologna, 2009 (lezione 2); S. Amato, Dentro il diritto, Giappichelli, Torino, 2016 (lezione 3).
 
Bibliografia consigliata ai fini di un approfondimento personale: 
T. Greco, Critica della ragion bellica, Laterza, Roma-Bari, 2025
T. Greco, Curare il mondo con Simone Weil, Laterza, Roma-Bari, 2023
T. Greco, La legge della fiducia, Laterza, Roma-Bari, 2021
J. Bruner, La fabbrica delle storie. Diritto, letteratura, vita, Laterza, Roma-Bari, 2017
P. Tincani, Identità e meraviglia. Cinque scritti brevi di diritto, politica e letteratura, L'Ornitorinco, Milano, 2020
G. Forti, La cura delle norme. Oltre la corruzione delle regole e dei saperi, Vita e Pensiero, Milano, 2018
A. Cattaneo, A. Visconti, G. Forti (a cura di), Oltre i confini della realtà. La fantascienza e gli universi distopici della Giustizia, Vita e Pensiero, Milano, 2023
G. Forti, Il tempo della parola giusta. Scritti di diritto penale, criminologia e letteratura, Vita e Pensiero, Milano, 2024
G. Donati, G. Forti, C. Mazzucato, A. Visconti (a cura di), Il corpo dell'altro. La parola e la violenza, Vita e Pensiero, Milano, 2024
S. Amato, Biodiritto 4.0. Intelligenza artificiale e nuove tecnologie, Giappichelli, Torino, 2020 
P. Benanti, Oracoli. Tra algoretica e algocrazia, Luca Sossella editore, Roma, 2018
P. Benanti, Human in the loop. Decisioni umane e intelligenze artificiali, Mondadori università, Milano, 2022
P. Benanti - S. Maffettone, Noi e la macchina. Un'etica per l'era digitale, Luiss, Roma, 2024
M. Galletti - S. Zipoli Caiani (a cura di), Filosofia dell'Intelligenza Artificiale, Bologna, Il Mulino, 2024 
Metodologia

Lezioni frontali partecipate e dialogate; analisi di brani letterari o contributi e stimoli provenienti dal cinema, dalla musica o dalle arti figurative; utilizzo di strutture di cooperative learning.

Contatti e Orario di ricevimento

Il docente riceverà studentesse e studenti prima o dopo la lezione o via meet, accordandosi preventivamente via mail: c.crocetta@iusve.it

Allegati


Finalità dell'insegnamento e apporto specifico al profilo professionale
    Nessuna informazione
Prerequisiti richiesti
    Nessuna informazione
Competenze
  • Competenze (max 3)
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
Abilità
  • Abilità
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
Conoscenze
  • Conoscenze (contenuti)
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
Bibliografia
  • Testi obbligatori:
  • Testi consigliati:
Metodologia
    Nessuna informazione
Contatti e Orario di ricevimento
    Nessuna informazione